PRESSE DI ESTRUSIONE DA VASCHE CILINDRICHE FISSE- MOBILI O FUSTI

Le macchine della Zanelli sono studiate e costruite secondo le normative europee vigenti in termini di sicurezza e rispetto dell’ambiente
nelle versione standard o ATEX con marcatura CE.
Idonee a trattare prodotti di media e alta viscosità fino a circa 5.000.000 cP.

Caratteristiche Comuni:

  • Capacità di lavorare viscosità molto elevate e prodotti tissotropici
  • Facile utilizzo della macchina
  • Agevole manutenzione
  • Robustezza ed efficienza di ogni singolo componente
  • Cura dei dettagli
  • Garanzia di assistenza tecnica qualificata
  • Design, struttura compatta e robusta ed ergonomica che rispetta estetica e praticità
  • Elevato numero di macchine vendute ed operativi nel mondo

Settori: Stucchi, Inchiostri, Collanti, Prodotti Epossidici, Prodotti Poliuretanici, Mastici, Siliconi, Adesivi, Sigillanti, Paste Dentarie

MODELLI DISPONIBILI: PEI-BF - PEI-BM - PPI-BF - PPI-BM - PEI-C- PPI-C- PPI-M- PEI-F- PPI-F

prove fascia

PRESSA IDRAULICA CON CENTRALINA ELETTRICA MODELLO PEI-BF DEL TIPO A BANCO FISSO

Caratteristiche principali
Estrusore di tipo oleodinamico atto ad estrudere prodotti di media alta viscosità da vasche cilindriche.
Telaio del tipo a portale costruito in lamiera di ferro molto robusta e trattato con vernice epossidica a due compenti.
Piastra di base con opportuni fori per fissaggio a pavimento tramite tasselli chimici.
Sistema di movimentazione cilindro idraulico a mezzo centralina idraulica posizionate nella parte superiore
dell’estrusore completa di motore elettrico. Cilindro idraulico completo di flangia avvitato centralmente al telaio
dell’estrusore e trattato esternamente con vernice epossidica a due componenti completo di stelo
con riporto al cromo duro rettificato e flangia di fissaggio al piatto premente.
Piatto premente di notevole robustezza, lavorato a macchine utensili e costruito in acciaio al carbonio rivestito
in acciaio inox AISI 304 raggiato nella parte inferiore con sede per guarnizione.
Banco di appoggio vasca da estrudere solidale al portale della pressa è realizzato in carpenteria di ferro
molto robusta e trattato con vernice epossidica a due componenti completo di guide idonee
alle ruote della vasca e sensore di sicurezza. Quadro elettrico e di comando posto a bordo macchina.
Protezione antinfortunistica del tipo a rete metallica trattata con vernice epossidica a due componenti
e cancello frontale apribile con sensore di sicurezza.

Principio di funzionamento
L’operatore con l’ausilio del carrello elevatore porta la vasca su ruote in prossimità dell’estrusore, apre la protezione frontale e posiziona la vasca
da estrudere nella sede opportuna del banco fisso. L’operatore procede alla chiusura del cancello di protezione con sensore di sicurezza
ed avvia l’estrusione del prodotto tramite la discesa del piatto premente all’interno della vasca. Terminata l’operazione di svuotamento vasca si attiva
la risalita del piatto premente fino a fine corsa. L’operatore quindi procede alla riapertura del cancello di protezione frontale e tramite carrello elevatore
provvede alla sostituzione della vasca.

Opzioni:

  • Guarnizione mobili in diversi materiali
  • Guarnizione espandibile pneumaticamente
  • Valvola di sfiato aria posizionata sul piatto premente
  • Dispositivi di sicurezza con barriere elettriche
  • Sistemi di segnalazione fine estrusione
  • Pressioni fino a 18 bar
  • Versione ATEX

fascia3

PRESSA IDRAULICA CON CENTRALINA ELETTRICA MODELLO PEI-BM DEL TIPO A BANCO MOBILE

Caratteristiche principali
Estrusore di tipo oleodinamico atto ad estrudere prodotti di media alta viscosità da vasche cilindriche.
Telaio del tipo a portale costruito in lamiera di ferro molto robusta e trattato con vernice epossidica a due compenti.
Piastra di base con opportuni fori per fissaggio a pavimento tramite tasselli chimici.
Sistema di movimentazione cilindro idraulico a mezzo centralina idraulica posizionate nella parte superiore
dell’estrusore completa di motore elettrico. Cilindro idraulico completo di flangia avvitato centralmente al telaio
dell’estrusore e trattato esternamente con vernice epossidica a due componenti completo di stelo
con riporto al cromo duro rettificato e flangia di fissaggio al piatto premente.
Piatto premente di notevole robustezza, lavorato a macchine utensili e costruito in acciaio al carbonio rivestito
in acciaio inox AISI 304 raggiato nella parte inferiore con sede per guarnizione.
Banco di appoggio e sollevamento vasca da estrudere è realizzato in carpenteria di ferro
molto robusta e trattato con vernice epossidica a due componenti completo di guide idonee
alle ruote della vasca e sensore di sicurezza. Quadro elettrico e di comando posto a bordo macchina.
Protezione antinfortunistica del tipo a rete metallica trattata con vernice epossidica a due componenti
e cancello frontale apribile con sensore di sicurezza.

Principio di funzionamento
L’operatore manualmente o con l’ausilio del carrello elevatore porta la vasca su ruote in prossimità dell’estrusore,
apre la protezione frontale e posiziona la vasca da estrudere nella sede opportuna del banco mobile.
L’operatore procede alla chiusura del cancello di protezione con sensore di sicurezza ed incominciare
la movimentazione verticale del banco mobile fino ad raggiungimento di fine corsa.
La movimentazione avviene tramite il cilindro idraulico centrale che in fase di risalita tramite un supporto
trasversale solleva il banco stesso con appoggiata la vasca del prodotto da estrudere.
Una volta arrivato in posizione il banco viene bloccato e sostenuto da quattro chiavistelli automatici movimentati
da pistoni pneumatici completi di sensori di sicurezza. A questo punto si procede con l’estrusione del prodotto
tramite la discesa del piatto premente all’interno della vasca. Terminata l’operazione di svuotamento vasca si attiva
la risalita del piatto premente e la discesa del banco mobile fino a filo pavimento. L’operatore quindi procede alla riapertura
del cancello di protezione frontale e manualmente o tramite carrello elevatore provvede alla sostituzione della vasca.

Opzioni:

  • Guarnizione mobili in diversi materiali
  • Guarnizione espandibile pneumaticamente
  • Valvola di sfiato aria posizionata sul piatto premente
  • Dispositivi di sicurezza con barriere elettriche
  • Sistemi di segnalazione fine estrusione
  • Pressioni fino a 18 bar
  • Versione ATEX

prove fascia

PRESSA IDRAULICA CON CENTRALINA PNEUMOIDRAULICA MODELLO PPI-BF DEL TIPO A BANCO FISSO

Caratteristiche principali
Estrusore di tipo oleodinamico atto ad estrudere prodotti di media alta viscosità da vasche cilindriche.
Telaio del tipo a portale costruito in lamiera di ferro molto robusta e trattato con vernice epossidica
a due compenti. Piastra di base con opportuni fori per fissaggio a pavimento tramite tasselli chimici.
Sistema di movimentazione cilindro idraulico a mezzo centralina idraulica posizionate nella parte superiore
dell’estrusore completa di pompe pneumoidruliche. Cilindro idraulico completo di flangia avvitato centralmente
al telaio dell’estrusore e trattato esternamente con vernice epossidica a due componenti
completo di stelo con riporto al cromo duro rettificato e flangia di fissaggio al piatto premente.
Piatto premente di notevole robustezza, lavorato a macchine utensili e costruito in acciaio al carbonio
rivestito in acciaio inox AISI 304 raggiato nella parte inferiore con sede per guarnizione.
Banco di appoggio vasca da estrudere solidale al portale della pressa è realizzato in carpenteria di ferro
molto robusta e trattato con vernice epossidica a due componenti completo di guide idonee alle ruote della vasca
e sensore di sicurezza. Pannello di comando posto a bordo macchina. Protezione antinfortunistica del tipo
a rete metallica trattata con vernice epossidica a due componenti e cancello frontale apribile con sensore di sicurezza.

 
Principio di funzionamento
L’operatore con l’ausilio del carrello elevatore porta la vasca su ruote in prossimità dell’estrusore,
apre la protezione frontale e posiziona la vasca da estrudere nella sede opportuna del banco fisso.
L’operatore procede alla chiusura del cancello di protezione con sensore di sicurezza ed avvia l’estrusione
del prodotto tramite la discesa del piatto premente all’interno della vasca.
Terminata l’operazione di svuotamento vasca si attiva la risalita del piatto premente fino a fine corsa.
L’operatore quindi procede alla riapertura del cancello di protezione frontale e tramite carrello elevatore
provvede alla sostituzione della vasca.

Opzioni:

  • Guarnizione mobili in diversi materiali
  • Guarnizione espandibile pneumaticamente
  • Valvola di sfiato aria posizionata sul piatto premente
  • Dispositivi di sicurezza con barriere elettriche
  • Sistemi di segnalazione fine estrusione
  • Pressioni fino a 18 bar
  • Versione ATEX

fascia3

PRESSA IDRAULICA CON CENTRALINA PNEUMOIDRAULICA MODELLO PPI-BM DEL TIPO A BANCO MOBILE

Caratteristiche principali
Estrusore di tipo oleodinamico atto ad estrudere prodotti di media alta viscosità da vasche cilindriche.
Telaio del tipo a portale costruito in lamiera di ferro molto robusta e trattato con vernice epossidica a due compenti.
Piastra di base con opportuni fori per fissaggio a pavimento tramite tasselli chimici.
Sistema di movimentazione cilindro idraulico a mezzo centralina idraulica posizionate nella parte superiore dell’estrusore
completa di pompe pneumoidruliche. Cilindro idraulico completo di flangia avvitato centralmente al telaio dell’estrusore
e trattato esternamente con vernice epossidica a due componenti completo di stelo con riporto al cromo duro
rettificato e flangia di fissaggio al piatto premente. Piatto premente di notevole robustezza,
lavorato a macchine utensili e costruito in acciaio al carbonio rivestito in acciaio inox AISI 304
raggiato nella parte inferiore con sede per guarnizione.
Banco di appoggio e sollevamento vasca da estrudere è realizzato in carpenteria di ferro molto
robusta e trattato con vernice epossidica a due componenti completo di guide idonee
alle ruote della vasca e sensore di sicurezza. Pannello di comando posto a bordo macchina.
Protezione antinfortunistica del tipo a rete metallica trattata con vernice epossidica a due componenti
e cancello frontale apribile con sensore di sicurezza.

Principio di funzionamento
L’operatore manualmente o con l’ausilio del carrello elevatore porta la vasca su ruote in prossimità dell’estrusore,
apre la protezione frontale e posiziona la vasca da estrudere nella sede opportuna del banco mobile.
L’operatore procede alla chiusura del cancello di protezione con sensore di sicurezza ed incominciare la movimentazione
verticale del banco mobile fino ad raggiungimento di fine corsa.
La movimentazione avviene tramite il cilindro idraulico centrale che in fase di risalita tramite un supporto trasversale
solleva il banco stesso con appoggiata la vasca del prodotto da estrudere.
Una volta arrivato in posizione il banco viene bloccato e sostenuto da quattro chiavistelli automatici movimentati
da pistoni pneumatici completi di sensori di sicurezza. A questo punto si procede con l’estrusione del prodotto
tramite la discesa del piatto premente all’interno della vasca. Terminata l’operazione di svuotamento vasca
si attiva la risalita del piatto premente e la discesa del banco mobile fino a filo pavimento. L’operatore quindi procede
alla riapertura del cancello di protezione frontale e manualmente o tramite carrello elevatore provvede alla sostituzione della vasca.

Opzioni:

  • Guarnizione mobili in diversi materiali
  • Guarnizione espandibile pneumaticamente
  • Valvola di sfiato aria posizionata sul piatto premente
  • Dispositivi di sicurezza con barriere elettriche
  • Sistemi di segnalazione fine estrusione
  • Pressioni fino a 18 bar
  • Versione ATEX

prove fascia

PRESSA IDRAULICA CON CENTRALINA ELETTRICA MODELLO PEI-C DEL TIPO CON COLONNA DI SOLLEVAMENTO

Caratteristiche principali
Estrusore di tipo oleodinamico atto ad estrudere prodotti di media viscosità da vasche cilindriche.
Supporto superiore idoneo per movimentazione pressa a mezzo carrello elevatore o paranco di sollevamento.
Sistema di movimentazione cilindro idraulico a mezzo centralina idraulica posizionate nella parte
superiore dell’estrusore completa di motore elettrico. Cilindro idraulico completo di flangia
avvitato centralmente al piatto fisso dell’estrusore e trattato esternamente con vernice epossidica
a due componenti completo di stelo con riporto al cromo duro rettificato e flangia di fissaggio al piatto premente.
Piatto premente di notevole robustezza, lavorato a macchine utensili e costruito in acciaio
al carbonio rivestito in acciaio inox AISI 304 raggiato nella parte inferiore con sede per guarnizione.
Ganci laterali per rendere solidale la pressa alla vasca costruiti in lamiera di ferro molto
robusta e trattati con vernice epossidica a due compenti abbinati a dispositivi di sicurezza.
Protezione antinfortunistica del tipo in lamiera di acciaio inox AISI 304 per tutta la circonferenza
del piatto estrusore. Quadro elettrico e pannello di comando posto a bordo macchina.

Principio di funzionamento
L’operatore manualmente o con l’ausilio del carrello elevatore posiziona la vasca sotto il piatto premente
utilizzando come riferimento il riscontro vasca fissato alla colonna di supporto e sollevamento estrusore.
L’operatore aziona la discesa dell’estrusore fino ad appoggiarsi all’anello superiore della vasca,
procede al fissaggio di quattro ganci robusti in carpenteria di ferro abbinati a sensori
di sicurezza che hanno lo scopo di rendere l’estrusore e la vasca solidali.
Si avvia l’estrusione del prodotto tramite la discesa del piatto premente all’interno della vasca.
Terminata l’operazione di svuotamento vasca si attiva la risalita del piatto premente fino a fine corsa.
L’operatore quindi può procede al sollevamento sia dei ganci di fissaggio che parzialmente dell’estrusore
stesso e manualmente o tramite carrello elevatore provvede alla sostituzione della vasca.

Opzioni:

  • Guarnizione mobili in diversi materiali
  • Guarnizione espandibile pneumaticamente
  • Valvola di sfiato aria posizionata sul piatto premente
  • Pressioni fino a 4 bar
  • Versione ATEX

fascia3

PRESSA IDRAULICA CON CENTRALINA PNEUMOIDRAULICA MODELLO PPI-C DEL TIPO CON COLONNA DI SOLLEVAMENTO

Caratteristiche principali
Estrusore di tipo oleodinamico atto ad estrudere prodotti di media viscosità da vasche cilindriche.
Supporto superiore idoneo per movimentazione pressa a mezzo carrello elevatore o paranco
di sollevamento. Sistema di movimentazione cilindro idraulico a mezzo centralina idraulica posizionate
nella parte superiore dell’estrusore completa di pompe pneumoidruliche. Cilindro idraulico completo
di flangia avvitato centralmente al piatto fisso dell’estrusore e trattato esternamente con vernice
epossidica a due componenti completo di stelo con riporto al cromo duro rettificato e flangia di fissaggio
al piatto premente. Piatto premente di notevole robustezza, lavorato a macchine utensili e costruito in
acciaio al carbonio rivestito in acciaio inox AISI 304 raggiato nella parte inferiore con sede per guarnizione.
Ganci laterali per rendere solidale la pressa alla vasca costruiti in lamiera di ferro molto robusta
e trattati con vernice epossidica a due compenti abbinati a dispositivi di sicurezza.
Protezione antinfortunistica del tipo in lamiera di acciaio inox AISI 304 per tutta la circonferenza
del piatto estrusore. Pannello di comando posto a bordo macchina.

Principio di funzionamento
L’operatore manualmente o con l’ausilio del carrello elevatore posiziona la vasca sotto il piatto premente
utilizzando come riferimento il riscontro vasca fissato alla colonna di supporto e sollevamento estrusore.
L’operatore aziona la discesa dell’estrusore fino ad appoggiarsi all’anello superiore della vasca, procede
al fissaggio di quattro ganci robusti in carpenteria di ferro abbinati a sensori di sicurezza che hanno lo scopo
di rendere l’estrusore e la vasca solidali. Si avvia l’estrusione del prodotto tramite la discesa del piatto premente
all’interno della vasca. Terminata l’operazione di svuotamento vasca si attiva la risalita del piatto premente fino a fine corsa.
L’operatore quindi può procede al sollevamento sia dei ganci di fissaggio che parzialmente dell’estrusore
stesso e manualmente o tramite carrello elevatore provvede alla sostituzione della vasca.

Opzioni:

  • Guarnizione mobili in diversi materiali
  • Guarnizione espandibile pneumaticamente
  • Valvola di sfiato aria posizionata sul piatto premente
  • Pressioni fino a 4 bar
  • Versione ATEX

prove fascia

PRESSA IDRAULICA CON CENTRALINA PNEUMOIDRAUILICA MODELLO PPI-M DI TIPO MOBILE

Caratteristiche principali
Estrusore di tipo oleodinamico atto ad estrudere prodotti di media da vasche cilindriche.
Sistema di movimentazione cilindro idraulico a mezzo centralina idraulica posizionate nella parte superiore
dell’estrusore completa di pompe pneumoidruliche. Cilindro idraulico completo di flangia avvitato
centralmente al piatto fisso dell’estrusore e trattato esternamente con vernice epossidica
a due componenti completo di stelo con riporto al cromo duro rettificato e flangia di fissaggio al piatto premente.
Piatto premente di notevole robustezza, lavorato a macchine utensili e costruito in acciaio al carbonio rivestito
in acciaio inox AISI 304 raggiato nella parte inferiore con sede per guarnizione. Ganci laterali per rendere
solidale la pressa alla vasca costruiti in lamiera di ferro molto robusta e trattati con vernice epossidica
a due compenti abbinati a dispositivi di sicurezza. Protezione antinfortunistica del tipo in lamiera di acciaio inox AISI 304
per tutta la circonferenza del piatto estrusore. Pannello di comando posto a bordo macchina.

Principio di funzionamento
L’operatore posiziona l’estrusore tramite le staffe di sollevamento carrello elevatore direttamente sulla vasca da estrudere,
avvalendosi di speciali guide poste nella parte superiore del cilindro idraulico.
Eseguita l’operazione di posizionamento l’operatore procede al fissaggio di quattro ganci robusti in carpenteria
di ferro abbinati a sensori di sicurezza che hanno lo scopo di rendere l’estrusore e la vasca solidali.
Si avvia l’estrusione del prodotto tramite la discesa del piatto premente all’interno della vasca.
Terminata l’operazione di svuotamento vasca si attiva la risalita del piatto premente fino a fine corsa.
L’operatore quindi può procede al sollevamento dei ganci di fissaggio e tramite carrello elevatore provvede
al sollevamento dell’estrusore per effettuare il cambio vasca.

Opzioni:

  • Guarnizione mobili in diversi materiali
  • Guarnizione espandibile pneumaticamente
  • Valvola di sfiato aria posizionata sul piatto premente
  • Pressioni fino a 4 bar
  • Versione ATEX

fascia3

PRESSA IDRAULICA CON CENTRALINA ELETTRICA MODELLO PEI/F IDONEA PER FUSTI DA 200 LITRI

Caratteristiche principali
Estrusore di tipo oleodinamico atto ad estrudere prodotti di media alta viscosità da fusti da 200 litri.
Telaio del tipo a portale costruito in lamiera di ferro molto robusta e trattato con vernice epossidica a due compenti.
Piastra di base con opportuni fori per fissaggio a pavimento tramite tasselli chimici.
Sistema di movimentazione cilindro idraulico a mezzo centralina idraulica posizionate nella parte
superiore dell’estrusore completa di motore elettrico.
Cilindro idraulico completo di flangia avvitato centralmente al telaio dell’estrusore e trattato
esternamente con vernice epossidica a due componenti completo di stelo con riporto al cromo
duro rettificato e flangia di fissaggio al piatto premente. Piatto premente di notevole robustezza,
con foro laterale per uscita prodotto da 3” maschio GAS, lavorato a macchine utensili e costruito
in acciaio al carbonio rivestito in acciaio inox AISI 304 raggiato nella parte inferiore
con sede per alloggiare una o più guarnizioni. Fasce di rinforzo fusto apribili costruite in lamiera
di ferro verniciate con vernice epossidica a due componenti complete di ganci a leva
manuali frontali. Quadro elettrico e pannello di comando posto a bordo macchina.
Protezione antinfortunistica del tipo a rete metallica trattata con vernice epossidica
a due componenti e cancello frontale apribile con sensore di sicurezza.

Principio di funzionamento
L’operatore apre la protezione frontale e posiziona il fusto direttamente all’interno della struttura dell’estrusore,
lo blocca tramite le fasce di rinforzo fusto con ganci a leva e richiude la protezione frontale con sensore di
sicurezza ed avvia l’estrusione del prodotto tramite la discesa del piatto premente all’interno del fusto.
Terminata l’operazione di svuotamento fusto si attiva la risalita del piatto premente fino a fine corsa e all’apertura delle fasce
di rinforzo sbloccando i ganci a leva. L’operatore quindi procede alla riapertura del cancello di protezione
frontale provvede alla sostituzione del fusto.

Opzioni:

  • Guarnizione mobili in diversi materiali
  • Pressioni fino a 15 bar
  • Versione ATEX

prove fascia

PRESSA IDRAULICA CON CENTRALINA PNEUMOIDRAULICA MODELLO PPI/F IDONEA PER FUSTI DA 200 LITRI

Caratteristiche principali
Estrusore di tipo oleodinamico atto ad estrudere prodotti di media alta viscosità da fusti da 200 litri.
Telaio del tipo a portale costruito in lamiera di ferro molto robusta e trattato con vernice epossidica
a due compenti. Piastra di base con opportuni fori per fissaggio a pavimento tramite tasselli chimici
Sistema di movimentazione cilindro idraulico a mezzo centralina idraulica posizionate nella parte
superiore dell’estrusore completa di pompe pneumoidruliche.
Cilindro idraulico completo di flangia avvitato centralmente al telaio dell’estrusore e trattato
esternamente con vernice epossidica a due componenti completo di stelo con riporto al cromo
duro rettificato e flangia di fissaggio al piatto premente. Piatto premente di notevole robustezza,
con foro laterale per uscita prodotto da 3” maschio GAS, lavorato a macchine utensili
e costruito in acciaio al carbonio rivestito in acciaio inox AISI 304 raggiato nella parte inferiore
con sede per alloggiare una o più guarnizioni. Fasce di rinforzo fusto apribili costruite in lamiera
di ferro verniciate con vernice epossidica a due componenti complete di ganci a leva manuali frontali
Pannello di comando posto a bordo macchina. Protezione antinfortunistica del tipo a rete metallica
trattata con vernice epossidica a due componenti e cancello frontale apribile con sensore di sicurezza.

Principio di funzionamento
L’operatore apre la protezione frontale e posiziona il fusto direttamente all’interno della struttura dell’estrusore,
lo blocca tramite le fasce di rinforzo fusto con ganci a leva e richiude la protezione frontale con sensore di sicurezza ed avvia
l’estrusione del prodotto tramite la discesa del piatto premente all’interno del fusto. Terminata l’operazione di svuotamento
fusto si attiva la risalita del piatto premente fino a fine corsa e all’apertura delle fasce di rinforzo sbloccando i ganci a leva.
L’operatore quindi procede alla riapertura del cancello di protezione frontale provvede alla sostituzione del fusto.

Opzioni:

  • Guarnizione mobili in diversi materiali
  • Pressioni fino a 15 bar
  • Versione ATEX